Semaglutide e tirzepatide favoriscono il dimagrimento soprattutto riducendo la massa grassa, ma durante la perdita di peso può diminuire anche una quota di massa magra. Le evidenze disponibili indicano che la qualità e la funzione muscolare tendono a migliorare grazie al calo ponderale e al miglioramento metabolico. Alimentazione adeguata, apporto proteico corretto ed esercizio di resistenza...
Semaglutide, tirzepatide e orforglipron: interazioni con altri farmaci
Le interazioni GLP-1 sono in genere limitate con semaglutide, liraglutide e tirzepatide, perché questi farmaci non vengono metabolizzati dal citocromo P450. Il principale meccanismo da considerare è il rallentato svuotamento gastrico, che può modificare l’assorbimento di alcuni farmaci orali, soprattutto contraccettivi, levotiroxina e farmaci a stretto indice terapeutico come il warfarin...
GLP-1 in gravidanza: semaglutide, tirzepatide e rischio di malformazioni
I GLP-1 non vanno usati intenzionalmente in gravidanza, ma l’esposizione accidentale precoce a semaglutide o tirzepatide non sembra aumentare chiaramente il rischio di malformazioni. La terapia va sospesa e la gravidanza seguita con controlli adeguati.
Survodutide: cosa dicono i primi studi di fase 3 su obesità e fegato grasso
Survodutide è un farmaco sperimentale a doppia azione su GLP-1 e glucagone. I primi studi di fase 3 mostrano una perdita di peso intorno al 13% e una marcata riduzione del grasso epatico nelle persone con obesità e MASLD. I risultati sono promettenti, ma il farmaco non è ancora approvato.
Retatrutide e CagriSema: i nuovi farmaci anti-obesità che cambieranno la terapia
Retatrutide e CagriSema sono due nuovi farmaci anti-obesità in fase avanzata di sviluppo. Retatrutide ha mostrato perdite di peso molto elevate negli studi clinici, mentre CagriSema combina semaglutide e cagrilintide. Entrambi potrebbero cambiare la terapia dell’obesità, ma non sono ancora disponibili in Italia.
Pressione bassa con i farmaci per dimagrire: perché succede e cosa fare
La pressione bassa con semaglutide o tirzepatide è spesso una conseguenza del calo di peso. La gestione cambia: rivalutazione degli antiipertensivi nei pazienti ipertesi, idratazione e adattamento nei normotesi.
Wegovy Pill: la semaglutide orale per l’obesità
Wegovy Pill è la formulazione orale di semaglutide 25 mg per la cura dell’obesità. Ha ricevuto parere positivo dal CHMP europeo ed è attesa in Italia, secondo le stime attuali, veso ottobre/novembre del 2026. L’efficacia appare sovrapponibile a quella della semaglutide iniettabile, ma cambia la via di somministrazione: una compressa al giorno invece dell’iniezione settimanale.
ATTAIN-MAINTAIN: passare dall’iniezione alla pillola mantenendo il peso si può?
Lo studio ATTAIN-MAINTAIN mostra che, dopo un calo ponderale ottenuto con semaglutide o tirzepatide/Mounjaro, il passaggio alla pillola quotidiana di orforglipron consente di mantenere gran parte del risultato a un anno. Il recupero medio è stato di circa 5 kg dopo tirzepatide e di circa 1 kg dopo semaglutide.
SURMOUNT-MAINTAIN: si può ridurre la dose di Mounjaro mantenendo il peso?
SURMOUNT-MAINTAIN mostra che, dopo il calo ponderale con Mounjaro, ridurre la dose a 5 mg può mantenere una parte importante del risultato, ma non quanto la dose piena. La sospensione completa resta associata a recupero significativo del peso.
Semaglutide e tirzepatide con colite ulcerosa o Crohn: si possono usare?
Chi convive con obesità e colite ulcerosa o morbo di Crohn può proseguire la terapia con semaglutide o tirzepatide: le meta-analisi del 2025 confermano sicurezza ed efficacia ponderale, con un possibile beneficio sul decorso della malattia nei pazienti obesi. I primi trial randomizzati sono in corso.
