La risposta a semaglutide e tirzepatide varia molto, ma i geni identificati finora spiegano soltanto una piccola parte delle differenze. GLP1R, PAM e GIPR influenzano in modo diverso perdita di peso, controllo glicemico e tollerabilità, senza consentire oggi di scegliere il farmaco attraverso un test genetico.
GLP-1 e dipendenze: semaglutide e tirzepatide funzionano davvero?
Semaglutide e i farmaci che agiscono sul sistema GLP-1 potrebbero ridurre il consumo di alcol e alcuni comportamenti legati alle dipendenze. Le prove sono più convincenti per l’alcol, ma restano preliminari per nicotina, oppioidi, cannabis, tirzepatide e dipendenze comportamentali. Nessuno di questi farmaci è attualmente approvato per curare le dipendenze.
Semaglutide e tirzepatide fanno perdere massa muscolare? Cosa dice davvero la scienza
Semaglutide e tirzepatide favoriscono il dimagrimento soprattutto riducendo la massa grassa, ma durante la perdita di peso può diminuire anche una quota di massa magra. Le evidenze disponibili indicano che la qualità e la funzione muscolare tendono a migliorare grazie al calo ponderale e al miglioramento metabolico. Alimentazione adeguata, apporto proteico corretto ed esercizio di resistenza...
Semaglutide, tirzepatide e orforglipron: interazioni con altri farmaci
Le interazioni GLP-1 sono in genere limitate con semaglutide, liraglutide e tirzepatide, perché questi farmaci non vengono metabolizzati dal citocromo P450. Il principale meccanismo da considerare è il rallentato svuotamento gastrico, che può modificare l’assorbimento di alcuni farmaci orali, soprattutto contraccettivi, levotiroxina e farmaci a stretto indice terapeutico come il warfarin...
GLP-1 in gravidanza: semaglutide, tirzepatide e rischio di malformazioni
I GLP-1 non vanno usati intenzionalmente in gravidanza, ma l’esposizione accidentale precoce a semaglutide o tirzepatide non sembra aumentare chiaramente il rischio di malformazioni. La terapia va sospesa e la gravidanza seguita con controlli adeguati.
Survodutide: cosa dicono i primi studi di fase 3 su obesità e fegato grasso
Survodutide è un farmaco sperimentale a doppia azione su GLP-1 e glucagone. I primi studi di fase 3 mostrano una perdita di peso intorno al 13% e una marcata riduzione del grasso epatico nelle persone con obesità e MASLD. I risultati sono promettenti, ma il farmaco non è ancora approvato.
Retatrutide e CagriSema: i nuovi farmaci anti-obesità che cambieranno la terapia
Retatrutide e CagriSema sono due nuovi farmaci anti-obesità in fase avanzata di sviluppo. Retatrutide ha mostrato perdite di peso molto elevate negli studi clinici, mentre CagriSema combina semaglutide e cagrilintide. Entrambi potrebbero cambiare la terapia dell’obesità, ma non sono ancora disponibili in Italia.
Pressione bassa con i farmaci per dimagrire: perché succede e cosa fare
La pressione bassa con semaglutide o tirzepatide è spesso una conseguenza del calo di peso. La gestione cambia: rivalutazione degli antiipertensivi nei pazienti ipertesi, idratazione e adattamento nei normotesi.
Wegovy Pill: la semaglutide orale per l’obesità
Wegovy Pill è la formulazione orale di semaglutide 25 mg per la cura dell’obesità. Ha ricevuto parere positivo dal CHMP europeo ed è attesa in Italia, secondo le stime attuali, veso ottobre/novembre del 2026. L’efficacia appare sovrapponibile a quella della semaglutide iniettabile, ma cambia la via di somministrazione: una compressa al giorno invece dell’iniezione settimanale.
ATTAIN-MAINTAIN: passare dall’iniezione alla pillola mantenendo il peso si può?
Lo studio ATTAIN-MAINTAIN mostra che, dopo un calo ponderale ottenuto con semaglutide o tirzepatide/Mounjaro, il passaggio alla pillola quotidiana di orforglipron consente di mantenere gran parte del risultato a un anno. Il recupero medio è stato di circa 5 kg dopo tirzepatide e di circa 1 kg dopo semaglutide.
