Studio SELECT: semaglutide ed esiti cardiovascolari

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Anche da noi, all’ ASST Lariana di Como, sta per iniziare l’arruolamento dei pazienti per lo studio SELECT [1-2]. Il termine è un acronimo che significa: Semaglutide effects on cardiovascular outcomes in people with overweight or obesity (effetti di semaglutide sugli esiti cardiovascolari in persone obese e sovrappeso).

Semaglutide è un nuovo analogo GLP-1 (come il liraglutide di cui abbiamo già parlato) che richiede una sola somministrazione settimanale per via sottocutanea. Una sua formulazione orale è in fase di studio per l’obesità [3].

Come antidiabetico, dall’inizio del 2018, il farmaco è in commercio, in alcuni Paesi, fra cui gli USA e il Canada; mentre è stato approvato dall’European Medicines Agency per la commercializzazione in Europa, ma non è ancora in commercio in nessun Paese europeo (in Italia si stima possa essere commercializzato nell’ultima parte del 2019).

Le persone obese o in sovrappeso hanno un alto rischio di malattie cardiovascolari. Gli studi sul diabete hanno dimostato che semaglutide riduce  il rischio cardiovascolare e i fattori di rischio cardiovascolari, in particolare, l’eccesso di peso, la glicemia e ipertensione in soggetti con diabete di tipo 2.

Non è noto, invece, se semaglutide sia in grado di ridurre il rischio di patologie cardiovascolari e la mortalità nei soggetti obesi o sovrappeso, non diabetici, già affetti da malattie cardiovascolari.

Lo studio SELECT ha, proprio, l’obiettivo di dimostrare che il trattamento con semaglutide possa ridurre il rischio di eventi avversi cardiovascolari maggiori in questi soggetti. In particolare, sarà valutato il rischio di morte cardiovascolare, di infarto miocardico e di ictus.

Lo studio coinvolgerà circa 17.500 soggetti e sarà condotto in più di 775 Centri distribiuti in 41 Paesi. Il periodo di arruolamento durerà 28 mesi.

Bibliografia

  1. ClinicalTrials.gov Identifier: NCT03574597
  2. EUdraCT Number: 2017-003380-35
  3. Lau J, Bloch P, Schäffer L, et al.. Discovery of the once-weekly glucagon-like peptide-1 (GLP-1) analogue semaglutide. J Med Chem. 2015 Sep 24;58(18):7370-80.

 

 

 

Riguardo all'autore

Gianleone Di Sacco

Nato a Pisa nel 1959. Risiede a Milano dalla nascita.

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Milano con il massimo dei voti, specializzato, con lode, in Endocrinologia presso l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Dirigente Medico
U.O.C. di Malattie Endocrine e Diabetologia
Centro di riferimento per lo studio, la diagnosi e la terapia dell’obesità.
ASST Lariana – Ospedale Sant'Anna di Como

Membro di svariate Associazioni e Società Scientifiche, anche con incarichi istituzionali.

Da anni svolge attività clinica e di ricerca, in particolare, nel campo della terapia farmacologica dell'obesità.

Di Gianleone Di Sacco

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