Aggiornamento. Lo studio SELECT si è concluso e i risultati sono stati pubblicati. Per l’analisi dei risultati e delle loro implicazioni cliniche si veda “Semaglutide riduce la mortalità nei pazienti cardiopatici: Studio SELECT”. Anche da noi, all’ ASST Lariana di Como, sta per iniziare l’arruolamento dei pazienti per lo studio SELECT [1-2]. Il termine è un acronimo che significa:...
Naltrexone/bupropione: nuovo, “vecchio”, farmaco
L'ultimo farmaco che è stato registrato in Italia con l'indicazione alla cura dell'obesità è l'associazione naltrexone/bupropione. Quest'associazione è sicura ed efficace, ma non è per tuttti.
Liraglutide: la puntura che toglie la fame
Dopo orlistat, il secondo farmaco registrato ai fini dimagranti presente in Italia è liraglutide. Liraglutide è un analogo, a lunga azione, di un ormone prodotto da alcune cellule intestinali (cellule L) e a livello di alcune aree del cervello, ogni volta che si mangia; questo ormone è denominato Glucagon Like peptide-1 (GLP-1). Meccanismo d’azione Tra le altre cose, con un meccanismo...
Orlistat: il “blocca” grassi alimentari.
Nell’articolo “I farmaci per dimagrire in Italia e all’estero”, si ricorda che i farmaci registati in Italia per il controllo del peso sono tre: orlistat, liraglutide 3,0 mg e l’associazione naltrexone/bupropione. Visto lo scopo divulgativo del sito, i vari farmaci vengono presentati nel modo più semplice possibile; se, da parte di qualcuno, vi fosse necessità di approfondimento...
Come fare a mantenere il peso perso
Come abbiamo già spiegato in altri articoli, calare di peso può essere facile, ma mantenere il peso perduto è estremamente difficile. Ciò a causa del fatto che l’organismo “legge” questo calo come una perdita di scorte dovuta a un periodo di carestia e mette in opera una serie di difese che fanno perdere sempre meno, durante la dieta e in quelle successive, e, appena può (cioè appena gli...
Chi va piano… non va da nessuna parte
C’è la convinzione comune che calare velocemente di peso non vada bene, questo perché vi sarebbe una maggiore perdita di massa magra muscolare, una maggiore riduzione del Tasso Metabolico a Riposo* (sostanzialmente il così detto Metabolismo Basale. Il corpo, quindi, brucerebbe meno calorie) e un maggiore recupero del peso perso a lungo termine. Come vedremo è vero l’esatto opposto...
