STEP Young: semaglutide nei bambini di 6–11 anni, i primi risultati

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Aggiornamento: 22 ottobre 2026

Sintesi. STEP Young è uno studio di fase 3 con semaglutide nei bambini sotto i 12 anni. Secondo i risultati preliminari, in bambini con obesità prevalentemente grave due trattati su cinque sono scesi sotto la soglia di obesità, contro nessuno con placebo. Il dato si riferisce all’ipotesi di piena aderenza: entità media dell’effetto e sicurezza richiedono i dati completi.
Illustrazione di un bambino con la madre durante un colloquio con una pediatra.
STEP Young: primi risultati sulla semaglutide nei bambini di 6–11 anni con obesità. Immagine illustrativa.

Il 7 settembre 2026 Novo Nordisk ha annunciato i primi risultati di STEP Young, uno studio randomizzato, in doppio cieco e multinazionale. I dati comunicati riguardano 165 bambini di 6–11 anni con obesità; il registro dello studio prevede anche un gruppo di adolescenti, per il quale il comunicato non riporta risultati (ClinicalTrials.gov, 2026; Novo Nordisk, 2026). La semaglutide iniettiva settimanale, fino a una dose massima di 1,7 o 2,4 mg stabilita in base al peso iniziale, è stata confrontata con placebo. Entrambi i gruppi hanno ricevuto interventi sull’alimentazione e sull’attività fisica. All’ingresso oltre l’85% dei bambini aveva un’obesità di classe II o III, cioè grave. Al controllo del 21 ottobre non è stata individuata una pubblicazione completa sottoposta a revisione tra pari.

Che cosa è stato annunciato

Secondo il comunicato, lo studio ha raggiunto il suo obiettivo principale (endpoint primario), definito come variazione percentuale del BMI (indice di massa corporea) a 68 settimane: la semaglutide ha ridotto il BMI più del placebo. Il 40,4% dei bambini trattati è sceso sotto la soglia di obesità, contro lo 0% con placebo. La percentuale deriva da un’analisi che stima l’effetto nell’ipotesi che tutti i bambini abbiano assunto il farmaco come previsto (Novo Nordisk, 2026).

Scendere sotto la soglia di obesità non significa necessariamente raggiungere il normopeso: comprende anche il passaggio al sovrappeso. Nei bambini il BMI si interpreta rispetto a età e sesso, non con le soglie degli adulti: lo studio ha definito l’obesità come BMI pari o superiore al 95° percentile delle curve di crescita dei CDC statunitensi (Novo Nordisk, 2026).

Che cosa manca per valutare il risultato

Il comunicato non quantifica la riduzione media del BMI né riporta intervalli di confidenza, frequenze dettagliate degli eventi avversi e interruzioni del trattamento. L’azienda riferisce di non avere individuato nuovi problemi di sicurezza, nemmeno per crescita e sviluppo puberale (Novo Nordisk, 2026).

Per alcuni endpoint secondari è prevista anche una valutazione a 104 settimane, utile a capire se l’effetto si mantiene nel tempo (Novo Nordisk, 2026).

Il precedente: liraglutide nello studio SCALE Kids

Nella stessa fascia d’età lo studio SCALE Kids aveva valutato liraglutide giornaliera in 82 bambini. A 56 settimane il BMI si era ridotto in media del 5,8% con liraglutide ed era aumentato dell’1,6% con placebo; una riduzione del BMI di almeno il 5% era stata osservata nel 46% dei trattati contro il 9% (Fox et al., 2025). I due studi differiscono per farmaco, durata, popolazione ed endpoint comunicati: i numeri non vanno confrontati direttamente.

Che cosa cambia oggi

Nell’Unione europea, sotto i 12 anni è già autorizzata liraglutide, non semaglutide. La liraglutide può essere prescritta nei bambini da 6 a meno di 12 anni con obesità (BMI pari o superiore al 95° percentile per età e sesso) e peso di almeno 45 kg; in questa fascia il trattamento va avviato da un medico esperto nella cura dell’obesità pediatrica (EMA, 2026b).

Wegovy iniettabile è autorizzato, in ambito pediatrico, dai 12 anni, per adolescenti con obesità e peso superiore a 60 kg: STEP Young non estende automaticamente questa indicazione ai bambini più piccoli (EMA, 2026a). Lo studio è stato condotto per rispondere a richieste post-autorizzative delle autorità regolatorie; il comunicato non indica però i tempi di un’eventuale domanda di estensione.

I risultati dettagliati sono annunciati per ObesityWeek, a Washington dal 14 al 17 novembre 2026. Questa pagina sarà aggiornata quando saranno disponibili, distinguendo la presentazione congressuale dall’eventuale pubblicazione scientifica completa.

Bibliografia

ClinicalTrials.gov (2026).
A Research Study on How Well Semaglutide Helps Children and Teenagers With Excess Body Weight Lose Weight (STEP Young). NCT05726227. Consultato il 21 ottobre 2026.
https://clinicaltrials.gov/study/NCT05726227
European Medicines Agency (EMA) (2026a).
Wegovy: EPAR – Product information. Riassunto delle caratteristiche del prodotto, versione italiana; sezioni 4.1 e 4.2 relative alla formulazione iniettabile. Documento indicato dall’EMA come aggiornato il 21 settembre 2026. Consultato il 21 ottobre 2026.
RCP europeo di Wegovy, versione italiana
European Medicines Agency (EMA) (2026b).
Saxenda: EPAR – Product information. Riassunto delle caratteristiche del prodotto, versione italiana; sezioni 4.1 e 4.2. Consultato il 21 ottobre 2026.
RCP europeo di Saxenda, versione italiana
Fox CK, Barrientos-Pérez M, Bomberg EM, et al.; SCALE Kids Trial Group (2025).
Liraglutide for Children 6 to <12 Years of Age with Obesity — A Randomized Trial. New England Journal of Medicine. 392(6):555–565. Pubblicato online il 10 settembre 2024.
https://doi.org/10.1056/NEJMoa2407379
Novo Nordisk A/S (2026).
Novo Nordisk STEP Young phase 3 data: 40.4% of children living with obesity achieved a BMI below the obesity threshold with semaglutide and lifestyle modification. Comunicato stampa del 7 settembre 2026, versione GlobeNewswire con tabella degli endpoint. Consultato il 21 ottobre 2026.
Comunicato completo sui risultati preliminari di STEP Young
The Obesity Society (2026).
ObesityWeek 2026. Sito ufficiale del congresso, 14–17 novembre 2026, Washington, DC. Consultato il 21 ottobre 2026.
https://obesityweek.org/

Riguardo all'autore

Gianleone Di Sacco

Medico chirurgo, specialista in Endocrinologia.
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano con il massimo dei voti e specializzato con lode in Endocrinologia presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Si occupa in particolare di obesità, nutrizione e terapia farmacologica dell’obesità.

Di Gianleone Di Sacco

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