Obesità in Lombardia: farmaci per l’obesità gratuiti , che cosa prevede la nuova legge

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Sintesi. La nuova legge lombarda prevede farmaci gratuiti per l’obesità severa in presenza di elevata fragilità economica e una possibile compartecipazione alla spesa per altri pazienti. Sono previsti anche una rete regionale di cura e un Tavolo permanente. I criteri individuali e le modalità di accesso devono essere precisati dai provvedimenti applicativi.

Dottoressa e paziente con obesità, con la sagoma verde della Lombardia e la rosa camuna bianca sullo sfondo.
La nuova legge lombarda prevede l’accesso gratuito ai farmaci per le persone con obesità severa ed elevata fragilità economica, secondo criteri ancora da definire.

Introduzione

Farmaci gratuiti per l’obesità in Lombardia: è una delle novità della legge regionale 1° ottobre 2026, n. 23, intitolata Disposizioni per il riconoscimento della rilevanza sociale dell’obesità. Pubblicata sul Bollettino Ufficiale del 5 ottobre, è entrata in vigore il giorno successivo (Regione Lombardia, 2026).

La Regione assume un impegno per sostenere le persone nelle quali la gravità dell’obesità si accompagna a una particolare difficoltà economica. L’entrata in vigore della legge, però, non coincide con l’avvio dell’erogazione gratuita dei medicinali.

La legge stabilisce chi dovrà essere tutelato; i provvedimenti applicativi dovranno precisare chi potrà accedere ai farmaci e attraverso quale percorso.

Chi potrà ricevere gratuitamente i farmaci?

L’articolo 5 stabilisce che la Regione assicura l’accesso gratuito alle terapie farmacologiche alle persone che presentano contemporaneamente obesità severa ed elevata fragilità economica.

La legge non indica una soglia di BMI (indice di massa corporea), una soglia ISEE o altri limiti economici. Non è quindi corretto affermare che tutti i pazienti con BMI superiore a 35 o a 40 avranno automaticamente diritto ai farmaci gratuiti.

I parametri clinici ed economici saranno definiti dalla Direzione generale Welfare, sentito il Tavolo regionale sull’obesità. Alla Giunta spetta stabilire modalità e procedure di accesso.

Per altri pazienti con obesità severa, esclusi dalla gratuità, la Regione potrà prevedere una compartecipazione al costo delle terapie, tenendo conto della sostenibilità finanziaria.

I requisiti per il finanziamento pubblico vanno distinti dall’indicazione medica: non rientrare nella misura non significa, di per sé, non avere bisogno del trattamento.

Wegovy e Mounjaro saranno gratuiti? Da quando?

La legge non contiene un elenco dei medicinali e non cita espressamente né la semaglutide né la tirzepatide. Non si può quindi affermare che Wegovy e Mounjaro saranno entrambi inclusi nel percorso.

La guida AIFA del maggio 2026 li indica, per il trattamento dell’obesità, come medicinali a carico del cittadino. Diversa è la rimborsabilità per il diabete di tipo 2, prevista per Mounjaro e specifici medicinali contenenti semaglutide alle condizioni della Nota AIFA 100 (AIFA, 2026).

La legge lombarda prevede un finanziamento regionale aggiuntivo, senza modificare automaticamente il regime nazionale. I provvedimenti applicativi dovranno chiarire medicinali inclusi, prescrittori e modalità di distribuzione.

Non è fissata una data per l’avvio dell’erogazione. I 90 giorni previsti dalla legge riguardano l’istituzione del Tavolo regionale, non la distribuzione dei farmaci.

Al 13 ottobre 2026, nelle fonti istituzionali consultate per questo articolo non sono state individuate procedure applicative che permettano di indicare requisiti definitivi e modalità di richiesta per il nuovo percorso.

Per approfondire: i farmaci per dimagrire disponibili in Italia.

Quali risorse sono previste?

Per l’accesso alle terapie farmacologiche, la legge stanzia 400.000 euro nel 2026 e un milione di euro all’anno nel 2027 e nel 2028. Per prevenzione, sensibilizzazione e formazione sono previsti altri 300.000 euro annui nello stesso triennio. Dopo il 2028, il finanziamento è rinviato alle leggi annuali di bilancio.

Il numero di pazienti che potranno beneficiare delle misure dipenderà dai criteri di selezione, dai prezzi dei medicinali, dall’eventuale compartecipazione e dalla durata dei trattamenti finanziati.

Una rete regionale per la cura dell’obesità

La legge prevede una rete con un centro di riferimento, denominato Hub, in ogni provincia, collegato ai servizi territoriali, ai medici di assistenza primaria, ai pediatri e alle case di comunità.

Un percorso regionale dovrà coordinare prevenzione, diagnosi, trattamento e assistenza, comprendendo anche terapie farmacologiche, procedure endoscopiche e chirurgia bariatrica secondo appropriatezza clinica.

Il Tavolo permanente contribuirà alla programmazione e alla definizione dei criteri di accesso. Dopo due anni, e successivamente ogni anno, una relazione pubblica dovrà documentare l’attuazione della legge, i pazienti presi in carico rispetto alla domanda di cura e le criticità incontrate.

Conclusioni

La legge introduce misure per rendere le cure più accessibili alle persone con obesità e maggiori difficoltà economiche. La loro applicazione dipenderà dai criteri e dalle procedure che la Regione dovrà definire.

Resta centrale la continuità delle cure: l’obesità è una malattia cronica e recidivante e il mantenimento dei risultati può richiedere trattamenti prolungati (Wilding et al., 2022). La sostenibilità del programma dovrà quindi considerare anche la possibilità di proseguire le terapie quando rimangono clinicamente necessarie.

Il tema è approfondito nell’articolo Ho raggiunto il peso: posso smettere semaglutide o tirzepatide?

In sintesi: la gratuità è prevista per obesità severa ed elevata fragilità economica, ma beneficiari, medicinali e modalità di accesso devono ancora essere precisati.


Domande frequenti

Chi acquista già il farmaco potrà chiedere il rimborso?

La legge non introduce una procedura di rimborso degli acquisti già effettuati. Non si può quindi presumere che le spese sostenute privatamente saranno rimborsate.

Servirà un riconoscimento di invalidità?

L’articolo 5 non richiede espressamente un verbale di invalidità. Indica obesità severa ed elevata fragilità economica; la documentazione necessaria dipenderà dalle procedure applicative.

Glossario dei termini principali

ISEE: indicatore della situazione economica del nucleo familiare.

Compartecipazione: pagamento di una parte del costo della terapia da parte del paziente.

Hub e Spoke: modello che collega centri di riferimento e servizi distribuiti sul territorio.

Provvedimenti applicativi: atti che precisano come attuare le disposizioni della legge.

Bibliografia

Agenzia Italiana del Farmaco (2026)
Nuovi farmaci per il diabete e l’obesità: cosa sapere per un uso consapevole. Maggio 2026, p. 7.
Guida ufficiale AIFA
Regione Lombardia (2026)
Legge regionale 1° ottobre 2026, n. 23. Disposizioni per il riconoscimento della rilevanza sociale dell’obesità. BURL n. 41, supplemento del 5 ottobre 2026, pp. 2–3.
Testo integrale della legge
Wilding JPH, et al. (2022)
Weight regain and cardiometabolic effects after withdrawal of semaglutide: The STEP 1 trial extension. Diabetes, Obesity and Metabolism. 24(8):1553–1564.
https://doi.org/10.1111/dom.14725

Riguardo all'autore

Gianleone Di Sacco

Medico chirurgo, specialista in Endocrinologia.
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano con il massimo dei voti e specializzato con lode in Endocrinologia presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Si occupa in particolare di obesità, nutrizione e terapia farmacologica dell’obesità.

Di Gianleone Di Sacco

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