Chi cerca informazioni affidabili sul proprio peso, sulla dieta o sulla terapia dell’obesità si trova davanti a un’offerta informativa sovrabbondante e spesso contraddittoria. App, palestre, diete di ogni genere, centri benessere, nutrizionisti, personal trainer: un ecosistema nel quale la scelta su cosa fare è, nella maggior parte dei casi, guidata dalla visibilità commerciale di chi parla, non dal grado di evidenza scientifica di quello che viene detto.
All’interno di questo panorama, l’obesità presenta una caratteristica singolare:
L’obesità è, forse, l’unica malattia per la quale si ricevono più consigli da non medici — amici, estetisti, istruttori di ginnastica — che da medici.
Questo squilibrio ha una conseguenza pratica: la maggior parte delle decisioni sulla gestione del proprio peso viene presa fuori da un percorso clinico strutturato, sulla base di informazioni frammentarie, raramente verificate, spesso obsolete rispetto allo stato dell’arte scientifico.
Obesità — Manuale di sopravvivenza nasce per ridurre questa distanza. Il sito raccoglie, in forma accessibile, i dati della letteratura scientifica sulla fisiologia del peso, sulla dietetica, sulla terapia farmacologica e chirurgica dell’obesità. Ogni contenuto è redatto da un medico endocrinologo, con metodo esplicito: analisi critica delle fonti, gerarchia delle evidenze dichiarata, citazioni verificabili.
Il sito si rivolge a pazienti, familiari, medici di medicina generale e altri professionisti sanitari, e a chiunque voglia capire cosa sappiamo — e cosa non sappiamo — del trattamento dell’obesità oggi.
Il proposito è rendere la letteratura scientifica sul trattamento dell’obesità leggibile, verificabile e utile a chi deve decidere.
Metodo editoriale e aggiornamento
I contenuti sono basati sulla letteratura scientifica disponibile, privilegiando studi clinici, revisioni sistematiche, documenti delle autorità regolatorie e linee guida delle società scientifiche. Quando emergono nuove evidenze rilevanti, gli articoli vengono aggiornati o integrati, cercando di distinguere con chiarezza i dati consolidati dalle questioni ancora incerte.
Quando vengono riportate considerazioni derivanti dall’esperienza clinica dell’autore che non sono direttamente sostenute da studi specifici, queste vengono presentate come tali e non come evidenze scientifiche consolidate.
Le informazioni pubblicate hanno finalità scientifica e divulgativa e non sostituiscono una valutazione medica individuale. Diagnosi, indicazioni terapeutiche e modifiche del trattamento devono essere definite nel contesto clinico del singolo paziente.
Gianleone Di Sacco
Prima pubblicazione 25 ottobre 2018 — Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2026
La prima versione di questa pagina è stata pubblicata il 25 ottobre 2018, con la co-firma di Federico Vignati.
