Terapia farmacologica dell'obesitÓ

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Interazioni farmacologiche

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Interazioni farmacologiche (in ordine d'importanza)


Furazolidone
(antibiotico non presente in Italia) effetto sinergico con la efedrina, rischio di crisi ipertensiva.

Inibitori delle monoamonossidasi effetto sinergico con la efedrina, rischio di crisi ipertensiva.
(si elencano quelli presenti in Italia)
- Moclobemide
- Aurorix (Roche)
- Selegilina
- Egibren (Chiesi)
- Jumex (Chiesi)
- Selecom (Fulton)
- Seledat (Master Pharma)
- Xilopar 1,25 mg (Cephalon-UK)
- Rasagilina
- Azilect (Teva Pharma-NL)
- Tranilcipromina
- Parmodalin (SIT)

Linezolid – Zyvoxid (Pfizer) effetto sinergico con la efedrina, rischio di crisi ipertensiva.

Procarbazina - Natulan (Sigma-Tau) effetto sinergico con la efedrina, rischio di crisi ipertensiva.

Bupropione la caffeina aumenta tossicitÓ del bupropione con un meccanismo di interazione non specificato.
- Elontril (Glaxo Allen)
- Wellbutrin (GlaxoSmithKline)
- Zyban (GlaxoSmithKline)

Dipiridamolo - Persantin (Boehringer Ingelheim) la caffeina riduce gli effetti del dipiridamolo per antagonismo farmacodinamico.

Regadenoson – Rapiscan (vasodilatatore coronarico usato unicamente ai fini diagnostici per “imaging di perfusione miocardica con radionuclidi”) la caffeina riduce gli effetti del regadenoson per antagonismo farmacodinamico.

Paracetamolo. In pazienti trattati con alte dosi di paracetamolo, l’assunzione di elevati quantitativi di caffeina pu˛ favorire la formazione di un metabolita epatotossico

Tutte le sostanze con potenziale azione eccitante possono aumentare gli effetti eccitatori della efedrina.



Data ultimo aggiornamento: 04 mar 2012 | webmaster@obesita.com

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