Sei nella sezione: Sicurezza
Come è stato spiegato nel capitolo Sicurezza dei farmaci. Un monitoraggio continuo, ogni sostanza che si introduce nell'organismo può causare degli eventi avversi.
In medicina occorre, quindi, valutare il rapporto rischio/beneficio: un trattamento può causare anche gravi rischi, ma se dà grandi vantaggi il rischio è accettabile. Viceversa, se è scarsamente efficace, anche pochi rischi risultano inaccettabili.
Questa valutazione non è sempre facile da fare perché, oltre a dati oggettivi, entrano in gioco considerazioni soggettive. In ogni caso, occorre avere dei parametri.
Il paracetamolo (tachipirina) può esserlo:
1. Il paracetamolo è una medicina che riduce la febbre e il dolore, ma non fa guarire da alcuna malattia.
2. Il paracetamolo si può acquistare nei supermercati senza ricetta medica.
3. Il paracetamolo causa la morte di circa cento persone all'anno in Scozia (1) (dati italiani non sono pubblicati, ma si può ipotizzare siano di più).
Questo dato non è poi cosi sconvolgente se si considera il numero di morti per incidenti stradali o per aver mangiato delle noci o per aver bevuto latte.
Bisogna anche toglierci l'illusione che le terapie a base di erbe siano esenti da rischi: molti fitoterapici sono causa di eventi avversi gravi e, a volte, mortali (2).
La valutazione dei farmaci da parte delle Autorità Sanitarie tiene conto di tutto ciò ed è per questo che i foglietti illustrativi sono spesso allarmanti.